lunedì

sono tranquilla sono tranquilla SI SI sono tranquillissima

Questa è una stagione giardinicola interessante perché non posso agire quindi, posso pensare: è quasi tutto immobile, le piante sono impegnate a sopravvivere alla siccità ed al caldo, di fiorire non se ne parla. Le poche semine primaverili sono andate TUTTE a ramengo e sono rassegnata a perdere le piante che vedo stremate. Devo applicare un sano distacco verso quelle che non ce la faranno, ho capito che non posso farci niente, e osservare meglio la natura che ho bisogno di nuove idee,  perché io al giardino ho deciso che non ci voglio rinunciare, ma ho anche capito che non posso disperarmi se lo vedo in crisi, e credimi, senza acqua cambia tutto (veramente l'acqua ci sarebbe anche per me, se solo fosse meglio incanalata, ma di questo ora vorrei non parlare)

Quindi mi rassegno un po' (fingo) e smetto di sognare il giardino che vorrei, mentre sto passando al giardino che posso. Si ma devo studiare ancora un po', stare tranquilla (fingo indifferenza) e tentare l'approccio concreto e razionale. Si posso farcela, posso essere razionale!!

Che vegetazione resiste al global warming che non sia fatta di plastica?


Si questa resiste, ma non è la sola ! C'è dell'altro, e lo sto catalogando. Così, tanto per stare davvero tranquilla.

2 commenti

  1. Quasi mai il giardino che si vuole è quello che si ha... da noi, sulla scarpata sotto i cipressi, dove non cresce niente anche per la tremenda competizione che le radici di questi "predatori vegetali" innescano quasi sempre vittoriosamente con le altre specie, crescono solo i classici giaggioli fiorentini (credo sia iris pallida), sedum, agavi, aloe, mesembriantemi, e il fico degli ottentotti che ha creato un vero e proprio tappeto. Ovviamente, un inverno ogni tanto viene una gelata un po' più rigida e fa strage. E qui entra in campo l'ostinazione del giardiniere che ripianta e ripianta...
    Crescono bene anche le dimorfoteche, ma sono in zona meno "difficile", quindi per quelle rimango un po' scettica. Firmato: una che si ostina a coltivare rose su un balcone per vedere due fiori l'anno ma così si sente felice. :)

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    1. Hai ragione finché ci sono ostinazione e felicità ne vale la pena!

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© Rose semplici
Maira Gall