lunedì

Pasolini, le fragole, le lucciole ed io

Questo maggio 2017 è caratterizzato, per me, dalla generosa presenza di rose, di fragole e di lucciole. Delle rose sto parlando a sufficienza, le fragole le mangio e basta ma le lucciole, cosa c'entrano?

Nel 1975 Pasolini parlò di lucciole, con tragica e poetica lucidità preveggente, in un articolo del Corriere della Sera poi divenuto celeberrimo.

Originale poeta ebbe il coraggio di accostare il fenomeno della "Scomparsa delle lucciole", causato dall'inquinamento ambientale e delle acque, al passaggio silente ed ugualmente drammatico, dal regime fascista a quello democristiano.

Pasolini parlava seriamente di storia e di politica, ma, essendo un poeta vero, parlava altrettanto seriamente anche di lucciole, la cui scomparsa dovette sinceramente incupirlo.

Così io sono doppiamente felice di uscire di casa (e ti ricordo che abito a Milano, quando non sto a giardino Allau, quindi quasi sempre) intorno alle nove di sera, con questa luce nel cielo ed una pila in tasca perchè ...


... il parco delle cave è pieno di lucciole, e quest'anno come non mai !

Lo spettacolo è inebriante, per mille motivi, e anche Pasolini ne sarebbe contento. Ho cercato di fotografarle, ma preferisco godere questo spettacolo senza distrarmi.

Poi non sono capace di fotografare le lucciole, che ondeggiano, si accendono e si spengono e forse non vogliono essere fotografate.


Questo è il massimo che son riuscita ad ottenere. Non è che renda proprio l'idea, anzi.
Ma a me non importa tanto fotografarle, preferisco tornare stasera a godere della loro fatata presenza.

Cercale e fammi sapere se son tornate anche dalle tue parti, devi guardare vicino all'acqua, nelle calde serate di maggio, senza vento, dopo aver mangiato fragole e aver annusato le rose.



domenica

Cornflower

Eh si, come sai bene, nei campi di papaveri ...


 ci sono anche i fiordalisi


Blu, bianchi e rosa ! Non so scegliere quel che mi piace di più 

venerdì

Poppy

Così effimeri, così belli


Sono i papaveri rossi

giovedì

nella borsetta di una vera signora

Questa camomilla la porto a casa, che poi, con calma, la bevo


martedì

Gocce di allegria all'incrocio d'asfalto

Notizie da una città sempre più floreale


No, non è Sanremo



È Milano, e queste SI che si chiamano aiuole!
© Rose Semplici
Maira Gall