domenica

Corsi di fotografia di oggi e del secolo scorso


Ragazzi: con la mia nuova macchina fotografica mi sto divertendo parecchio!


Per farlo ho dovuto capire meglio come funziona il rapporto tra diaframma e tempo di posa perchè ora per me è più gratificante non dipendere passivamente dagli automatismi della macchina, ma desidero acquisire nuove abilità. 

E veniamo al motivo del post. Mi sono fatta consigliare un libro di tecnica fotografica dal mio amico Marco, detto Marcone, che mi ha prestato questo suo prezioso classicone dai fogli ingialliti: "Il libro della fotografia" di Feininger - "Il più famoso manuale di uno dei più grandi fotografi viventi". Prima edizione Garzanti 1970.

Un testo un pò vecchiotto non trovi?  
E invece no, è un testo perfettamente utile, chiarissimo e modernissimo, anche nel linguaggio, basta saltare le parti che riguardano il funzionamento delle macchine ANALOGICHE, dato che oramai siamo al digitale. 

E' così ben fatto che il secondo libro che mi ha consigliato Marco, detto Marcone, molto più attuale ed accattivante sul piano grafico - il "Corso di fotografia del National Geographics" riprende interi brani dal testo ingiallito.

Ora non so bene bene il perchè, ma tutto questo mi mette di buon umore.


Ci vediamo al "drago verde"

Finalmente sono uscita di casa, coperta come una eschimese per scongiurare ricadute, e soprattutto coprendo bene le orecchie, che per adesso non stanno bene.


Per me camminare in città senza fotografare è noioso, solo che oggi non c'era un cavolo da fotografare, tranne forse, il ghiaccio ai piedi del "drago verde".
Il "drago verde" è il nome della tipica fontanella pubblica milanese fatta in ghisa, che tutti chiamiamo così da quando esiste. 
E' una piccola cosa, ma a questa cosa piccola siamo intimamente legati in tanti.

venerdì

neve ad Allau

Non intendo lamentarmi, accadono cose ben peggiori, ma io lo stesso sarei un pò stufa di avere le orecchie ovattate, il divano come unico orizzonte, e la poltrona per compagna.


E' ora di tornare al giardinaggio.
Ah, a proposito: c'è neve a giardino Allau.

lunedì

coerenza


dicevo tre giorni fa che non avrei più cambiato la grafica del blog eccetera. Siate comprensivi: ho la febbre, l'otite, forse l'influenza e NON è bello star così senza far niente, senza soddisfazioni.

Secondo me ho preso l'otite perchè mi son spogliata dei capelli e le orecchie ora protestano.

Il presente modello è da definire, è del tutto gratuito, se a qualcuno interessasse questo mondo di modelli fighissimi scaricabili gratis si faccia sentire, sarò felice di aiutare qualsiasi altra/o maniaco di grafica di blogger ...

ALOHA

domenica

cibo per me e per loro

Concimare per bene è in cima ai nostri miglior pensieri giardinicoli. Io trovo bello farlo riciclando scarti o avanzi del mio cibo e delle mie bevande.
Dopo aver gustato la BIRRA sciacquo la bottiglia e riverso nei vasi assetati. A nutrire le piante, in questo caso, è il lievito (di birra). Ottimo nutriente prima per me e poi per loro. Semplice.



Come attirare la coccinella in giardino

Basterà prenderle "per la gola"



Le coccinelle, che mangiano tanti afidi e quindi sono utilissime per la salute dei tuoi spazi verdi, oltre a portare fortuna, sono attratte dall'uva passa. Mettine in giro parecchia per farle arrivare dalle tue parti

sabato

Il gioco del seme dell'idea

È da parecchio che desidero pasticciare con le matite da bagnare che danno l'effetto acquerello per appuntare una idea giardinicola, ma io, che forse sembro una giocherellona, di fatto non lo sono abbastanza. Per fortuna poi mi annoio della mia seriosità e ... la faccio semplice. I risultati estetici sono di dubbio gusto per ora, ma credo di poter migliorare con un poco di esercizio.
© Rose semplici
Maira Gall