giovedì

semi per posta

Oggi festa grande davanti alla cassetta della posta (si, mi accontento di poco)


li ho ordinati l'altro ieri, e sono arrivati oggi: i semi di "oenothera missouriensis"


e quelli di "dianthus arenarius"


entrambi a portamento strisciante, adatti ai climi asciutti ed al terreno sabbioso, proprio quello che ci vuole per "Sa Domu de Allau", il giardino sardo che sta aspettando le mie amorevoli cure, anche se attualmente lui prospera felice, ed indisturbato, con i suoi mirti, olivastri, viti, patate, cipolle, belle di notte, rosmarini, piante grasse, filliree, cisti, opunzie, corbezzoli, capperi, lavandule e ... insomma non è lui ad aspettare me, sono io ad aspettare lui.

e a Milano ... lo shopping (frugale) è cominciato !

2 commenti

  1. Ottima cosa, complimenti! Io però non sono molto favorevole a comprare i semi: molto lavoro, tempi di attesa lunghi e risultato assolutamente non garantito, insomma molto lavoro per poco o nulla; meglio, se possibile, comprare le piantine, costa di più ma c'è la sicurezza del risultato. Uniche eccezioni bulbi, tuberi e rizomi, rispuntano quasi tutti.

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  2. lo so, e hai ragione. Ma è un mio vizio, non ne posso fare a meno, mi diverto molto di più. E' una specie di distorsione affettiva ... se tu sapessi quante volte ho fallito nelle semine ...

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© R.S.
Maira Gall