sabato

Il Gelso e la sua bella storia antica

Il baco da seta si ciba soprattutto delle sue foglie cuoriformi, per questo motivo i gelsi non mancavano ai contadini friulani, che con la vendita dei bachi, nell'800 e nei primi decenni del '900, integravano le loro magre rendite.
Oggi ci rimangono filari geometrici e caratteristici che a me piacciono molto , anche perchè la sagoma essenziale del gelso, ricorda quella che disegnano i bambini quando devono rappresentare l'albero 

5 commenti

  1. Sotto la sua ombra di incontravano Piramo e Tisbe....Ne ho trovato uno piccolo in un bosco e l ho piantato nel mio orto,, qui lungo il fiume ce ne sono di belli e giganti dall epoca della seta, sia bianchi che neri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh Manù, non mi ricordavo più della tragedia di Piramo e Tisbe, e non sapevo che si incontrassero proprio sotto un gelso, che ora mi piace ancora di più. Hai fatto bene a spostarne uno nel tuo orto, ti regalerà un'ombra bellissima d'estate.I miei vicini di Allau ne hanno piantato uno, e quando vado a trovarli mi godo questa splendida pianta. Ciao e grazie Manù :)

      Elimina
  2. Io so già che sfuggiro dalla leonessa, speriamo che Piramo non faccia atti avventati e che ci si risparmi la tragedia..

    RispondiElimina

Cosa ne pensi? Dillo qui !

© R.S.
Maira Gall