martedì

Un falò metropolitano e molto, molto pacifico


Siccome fa freschino, come capita facilmente in inverno alle nostre latitudini, almeno dall'ultima glaciazione, è meglio infilare guanti e cappello, per andare al falò di Sant'Antonio nel Bosco in città.


Questa volta non mi ha distratto nessun timore ecologico, anche perchè QUESTO falò, oltre ad essere abbastanza piccolo, era organizzato per gli amici del bosco, da quei simpaticoni di Italia Nostra, che saggiamente, e laicamente, non hanno bruciato nessuna "vecchia" strega o befana sulla pira, che a me piace molto, e non voglio che la brucino, NO NO NO, ma solo legna secca, probabile frutto di tante sapienti potature sugli alberi del bellissimo, e per me irrinunciabile, Bosco in città.

E siccome amo il caldo, anche se a gennaio faccio il tifo per il freddo, mi sono goduta il tepore del fuoco, che ha la stessa qualità di quello del sole. 
Quindi è bastato chiudere gli occhi per essere trasportata ... indovina tu dove! (e sempre laggiù che caschiamo☺️ ) 

6 commenti

  1. Risposte
    1. ... infatti. Devo cambiare disco :)

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    2. No, non cambiare musica. Ognuno parla di quello che piace e noi ti leggiamo volentierissimo. <3

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  2. Grazie del sostegno, Laura. Va beh ... se insisti :)

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© R.S.
Maira Gall