domenica

Corsi di fotografia di oggi e del secolo scorso


Ragazzi: con la mia nuova macchina fotografica mi sto divertendo parecchio!


Per farlo ho dovuto capire meglio come funziona il rapporto tra diaframma e tempo di posa perchè ora per me è più gratificante non dipendere passivamente dagli automatismi della macchina, ma desidero acquisire nuove abilità. 

E veniamo al motivo del post. Mi sono fatta consigliare un libro di tecnica fotografica dal mio amico Marco, detto Marcone, che mi ha prestato questo suo prezioso classicone dai fogli ingialliti: "Il libro della fotografia" di Feininger - "Il più famoso manuale di uno dei più grandi fotografi viventi". Prima edizione Garzanti 1970.

Un testo un pò vecchiotto non trovi?  
E invece no, è un testo perfettamente utile, chiarissimo e modernissimo, anche nel linguaggio, basta saltare le parti che riguardano il funzionamento delle macchine ANALOGICHE, dato che oramai siamo al digitale. 

E' così ben fatto che il secondo libro che mi ha consigliato Marco, detto Marcone, molto più attuale ed accattivante sul piano grafico - il "Corso di fotografia del National Geographics" riprende interi brani dal testo ingiallito.

Ora non so bene bene il perchè, ma tutto questo mi mette di buon umore.


9 commenti

  1. Ti capisco. La fotografia può darti tanta soddisfazione. Mi piace la veste che hai dato al tuo blog. Ciao Laura

    RispondiElimina
  2. Grazie Verbena, spero che la nuova veste grafica del blog mi soddisfi per lungo tempo, perché sono stufa di stufarmi (della veste grafica).
    Ciao 👋🏼

    RispondiElimina
  3. Io non sono fotografa e le foto che faccio lasciano quasi sempre a desiderare, nonostante le moderne tecnologie. Quindi non ho proprio nessun diritto di parlarne. Però personalmente non trovo affatto indispensabile tutta questa tecnologia estrema con cui si ritoccano le fotografie. La bravura del fotografo a mio parere si nota lo stesso anche se la foto non è proprio perfetta al 100%. Preferisco quelle "naturali" (anche se ormai non ci si accorge nemmeno se sono artefatte o no). Tutto questo per dirti che apprezzo il fatto che tu abbia trovato aiuto e suggerimento in un testo datato. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo con Novella, io poi detesto i ritocchi fotografici, da Photoshop alla post-produzione.
      Non so nulla di tecniche fotografiche ma apprezzo invece moltissimo l'occhio del fotografo che sa cogliere dettagli e inquadrature particolari.
      Ammiro comunque la tua volontà di imparare tecniche e metodi, io non lo farei mai :D
      La rosellina che hai aggiunto è carinissima e molto romantica, spero duri a lungo.
      Ciao!

      Elimina
    2. Anche io spero che la rosellina duri nel tempo. Al momento mi piace molto 😉

      Elimina
  4. Condivido una certa diffidenza verso ritocchi post produzione ed è per quello che desidero maneggiare al meglio la mia reflex, e devo dire che ricavo un insolito senso di libertà proprio dalla idea di non aver bisogno del computer della macchina fotografica o peggio dei programmi o filtri che vanno per la maggiore. La fotografia è senz'altro una arte . Ciao ragazze mie

    RispondiElimina
  5. Purtroppo so pochissimo di fotografia però mi piace pensare che a volte la perfezione ottenuta con i ritocchi toglie quel fascino che ogni foto imperfetta ha...in fondo ognuno può cogliere proprio in quella imperfezione ciò che più sente nel suo cuore.Non so se ho reso bene l'idea.valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rendi benissimo l'idea cara Valentina. A cosa ci serve la perfezione? Ammesso che sia possibile raggiungerla, cosa che non credo possibile. Ciao a presto

      Elimina
  6. A proposito di foto ai fiori se hai voglia puoi vedere queste mie.

    RispondiElimina

Cosa ne pensi? Dillo qui !

© Rose semplici
Maira Gall